KraussMaffei: LFAM tra vendita e uso interno

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KraussMaffei: LFAM tra vendita e uso interno

TL;DR

KraussMaffei: la stampa 3D LFAM come prodotto e vantaggio interno
La manifattura additiva su grande formato non è solo una nuova linea di business per il produttore tedesco di macchinari per la lavorazione delle materie plastiche, ma anche una risorsa strategica per ottimizzare i processi produttivi

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KraussMaffei: la stampa 3D LFAM come prodotto e vantaggio interno

La manifattura additiva su grande formato non è solo una nuova linea di business per il produttore tedesco di macchinari per la lavorazione delle materie plastiche, ma anche una risorsa strategica per ottimizzare i processi produttivi interni.

KraussMaffei, azienda tedesca fondata nel 1838 e specializzata in tecnologie per la lavorazione delle materie plastiche, ha integrato la stampa 3D su grande formato (LFAM) nel proprio portafoglio prodotti. L’aggiunta rappresenta un’estensione naturale delle competenze dell’azienda in stampaggio a iniezione, estrusione e lavorazione reattiva.

La vera particolarità sta nell’approccio dual-use: i sistemi PowerPrint non sono solo venduti ai clienti, ma utilizzati intensivamente nello stabilimento di Brighton, Michigan, per produrre attrezzature e componenti destinati ai macchinari che l’azienda stessa produce.

Doppia funzione: vendita e autoproduzione

KraussMaffei utilizza internamente la tecnologia LFAM che commercializza, creando un caso d’uso concreto che dimostra il valore della soluzione ai potenziali clienti.

“Avremmo un caso d’uso per questa tecnologia anche se non vendessimo le macchine”, afferma Dan Rozelman, responsabile vendite tecniche e applicazioni. Lo stabilimento di Brighton funziona simultaneamente come fabbrica per l’assemblaggio di macchinari, showroom tecnologico, banco di prova per nuove macchine e impianto di produzione per attrezzature.

In sintesi

  • KraussMaffei produce stampi prototipali, dime di taglio, utensili router e riser stampati in 3D
  • La tecnologia LFAM è stata sviluppata internamente in oltre 6 anni
  • L’azienda offre due configurazioni: PowerPrint Flex (robot a 6 assi) e PowerPrint Plus (gantry)

La gamma PowerPrint

I sistemi LFAM di KraussMaffei condividono la stessa tecnologia di estrusione, ma differiscono per configurazione e flessibilità.

Il PowerPrint Plus è un sistema gantry con volume di stampa di 2x2x2,5 metri. Il PowerPrint Flex utilizza invece un robot a sei assi per maggiore versatilità. Entrambe le macchine impiegano lo stesso estrusore a vite singola, capace di depositare fino a 70 kg di materiale all’ora.

Caso applicativo: riser in composito vs alluminio

La sostituzione dei riser in alluminio con componenti stampati in 3D dimostra vantaggi concreti in tempi, costi e prestazioni termiche.

I riser sono strutture alte almeno 20 cm che sostengono gli utensili per stampi e li fissano alla pressa. Tradizionalmente realizzati in alluminio fuso e poi lavorati meccanicamente, richiedevano fino a 10 settimane per la consegna e la lavorazione finale.

Con la stampa 3D LFAM, lo stesso componente viene prodotto internamente in circa 8 ore di stampa e completato nell’arco di una settimana.

Parametro Colata alluminio Stampa 3D LFAM
Tempo produzione 10 settimane 1 settimana
Tempo stampa/fusione N/D + lavorazione 8 ore
Peso Maggiore Ridotto
Prestazioni termiche Standard Migliorate

Vantaggi oltre la velocità

La riduzione di peso e il miglioramento delle prestazioni termiche hanno impatti significativi sul ciclo di vita dell’utensile.

Oltre alla drastica riduzione dei tempi, i riser stampati in 3D offrono costi inferiori e peso ridotto rispetto alle controparti in alluminio. Le migliori prestazioni termiche hanno un ruolo significativo nel consumo energetico complessivo dell’utensile durante l’intero ciclo di vita.

Nota tecnica

I riser stampati in 3D vengono utilizzati in utensili foam-in-place, dove la gestione termica è critica per la qualità del processo e l’efficienza energetica.

Un ecosistema integrato

Lo stabilimento di Brighton rappresenta un hub completo dove produzione, test e dimostrazione convivono, rafforzando la proposta commerciale.

La sede del Michigan supporta la vendita di macchinari per foam-in-place, laminazione, piegatura bordi, taglio e incisione, tutti processi comuni nello sviluppo e produzione automotive. La stampa 3D si inserisce in questo ecosistema non solo come nuova linea prodotto, ma come capacità trasversale che migliora l’efficienza dell’intera operazione.

Questo approccio permette a KraussMaffei di testare internamente le applicazioni, raccogliere dati reali e dimostrare ai clienti i benefici concreti della tecnologia LFAM in contesti produttivi reali.

articolo scritto con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale

Q&A

Quali sono le due configurazioni dei sistemi PowerPrint di KraussMaffei?

KraussMaffei offre PowerPrint Flex, che utilizza un robot a sei assi per maggiore versatilità, e PowerPrint Plus, un sistema gantry con volume di stampa di 2x2x2,5 metri.

Come viene utilizzata internamente la tecnologia LFAM nello stabilimento di Brighton?

Lo stabilimento di Brighton utilizza i sistemi LFAM per produrre attrezzature interne come stampi prototipali, dime di taglio e riser, fungendo anche da showroom e banco di prova.

Quali vantaggi offre la stampa 3D rispetto all'alluminio per la produzione dei riser?

La stampa 3D LFAM riduce drasticamente i tempi di produzione da 10 settimane a circa 8 ore di stampa più finitura, abbattendo anche i costi e migliorando le prestazioni termiche.

Quanto materiale può depositare l'estrusore delle macchine PowerPrint?

Entrambe le configurazioni impiegano lo stesso estrusore a vite singola capace di depositare fino a 70 kg di materiale all'ora, garantendo alta produttività per grandi formati.

Da quanto tempo KraussMaffei ha sviluppato la tecnologia LFAM?

La tecnologia LFAM è stata sviluppata internamente dall'azienda in oltre 6 anni di ricerca, rappresentando un'estensione naturale delle sue competenze nell'estrusione.

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