Apple porta la stampa 3D nel primo iPhone pieghevole
Apple ha presentato iPhone Duo, il suo primo smartphone pieghevole, che integra una copertura della cerniera realizzata mediante stampa 3D in titanio riciclato al 100%. Il componente rappresenta una nuova applicazione della manifattura additiva nella produzione Apple, dopo le casse degli smartwatch e la porta USB-C dell’iPhone Air.
La scelta del titanio di grado 5 stampato in 3D per questo elemento critico segna un’evoluzione nell’uso della tecnologia da parte del colosso di Cupertino. Il componente viene rifinito con microsabbiatura per creare un contrasto visivo rispetto alla finitura a specchio del resto del telaio.
Caratteristiche tecniche dell’iPhone Duo
Il primo foldable Apple adotta una configurazione book-style con display interno da 7,6 pollici e mantiene la certificazione IP68.
L’iPhone Duo misura 5,2 mm di spessore da aperto e 11,3 mm da chiuso, con un peso di 254 grammi. Il display esterno Super Retina XDR da 5,4 pollici offre il 90% dell’area schermo dell’iPhone 18 Pro in formato compatto.
Il pannello interno da 7,6 pollici presenta una finitura nano-texture per ridurre i riflessi. Entrambi i display condividono lo stesso rapporto d’aspetto, garantendo continuità visiva quando i contenuti passano da uno schermo all’altro.
- Display esterno: 5,4 pollici Super Retina XDR
- Display interno: 7,6 pollici OLED pieghevole
- Spessore aperto: 5,2 mm
- Peso: 254 grammi
- Telaio: titanio di grado 5
- Certificazione: IP68
La cerniera: oltre 100 componenti per un meccanismo preciso
Apple chiarisce che solo la copertura esterna della cerniera è stampata in 3D, mentre il meccanismo completo integra oltre 100 componenti ingegnerizzati.
La cerniera dell’iPhone Duo è stata progettata per controllare precisamente apertura e chiusura, sostenendo al contempo la parte centrale del display. Il meccanismo include nervature di supporto interne per rinforzare la struttura e aumentarne la rigidità.
Le divisioni dell’antenna con inserti in fibra ceramica migliorano ulteriormente la rigidità del telaio. Apple descrive la cerniera come elemento che offre “una sensazione fluida e soddisfacente ad ogni utilizzo”.
È importante precisare che Apple non afferma che l’intera cerniera sia stampata in 3D. L’elemento identificato come prodotto additivamente è specificamente la “hinge cover”, cioè la copertura esterna del complesso meccanismo.
Il processo produttivo: probabile LPBF
Sebbene Apple non abbia comunicato ufficialmente il processo utilizzato, l’uso di titanio riciclato al 100% suggerisce l’impiego della fusione laser su letto di polvere.
TCT Magazine ritiene probabile l’impiego di un processo metallico a letto di polvere (LPBF), coerente con quello utilizzato da Apple nelle precedenti applicazioni in titanio. Tuttavia, l’azienda non ha ancora comunicato pubblicamente il processo specifico, la macchina, il fornitore o i parametri utilizzati.
L’uso di titanio completamente riciclato è coerente con le precedenti applicazioni di manifattura additiva di Apple. La scelta si allinea con il piano aziendale per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030.
L’iPhone Duo contiene il 35% di materiali riciclati complessivamente. Il cobalto della batteria e il titanio della copertura della cerniera sono riciclati al 100%. Il 60% dell’energia utilizzata nella supply chain proviene da fonti rinnovabili.
Stampa 3D negli smartphone pieghevoli: Apple non è sola
Altri produttori come Oppo e Honor hanno già adottato la manifattura additiva per componenti simili nei loro dispositivi foldable.
L’applicazione della stampa 3D per la copertura della cerniera segue esempi simili di altri produttori. Oppo ha utilizzato la tecnologia per il Find N5, mentre Honor l’ha impiegata nel Magic V2.
Apple aveva già integrato la stampa 3D metallica nelle casse di Apple Watch Series 11 e Apple Watch Ultra 3. L’iPhone Air aveva visto l’uso della tecnologia per la porta USB-C.
Un’evoluzione nell’uso della manifattura additiva
La copertura della cerniera rappresenta la prima applicazione Apple di stampa 3D in un componente meccanicamente critico di uno smartphone.
Questa applicazione segna un’evoluzione rispetto agli usi precedenti della tecnologia da parte di Apple. La cerniera è il punto meccanicamente più caratteristico e sollecitato di uno smartphone pieghevole.
La scelta del titanio di grado 5 risponde alla necessità di “forza incredibile” richiesta dal componente. La microsabbiatura crea un contrasto estetico che distingue visivamente la cerniera dal resto del dispositivo.
L’imballaggio dell’iPhone Duo è realizzato al 100% con fibre e può essere riciclato dai consumatori a casa, completando l’approccio sostenibile del prodotto.
articolo scritto con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale
Q&A
Quale parte dell'iPhone Duo è realizzata con stampa 3D?
Solo la copertura esterna della cerniera (hinge cover) è realizzata mediante stampa 3D, non l'intero meccanismo. Il complesso della cerniera integra infatti oltre 100 componenti ingegnerizzati distinti.
Che materiale viene utilizzato per la cerniera stampata?
La copertura della cerniera è realizzata in titanio di grado 5 riciclato al 100%. Questo componente viene successivamente rifinito con microsabbiatura per creare un contrasto visivo con il telaio.
Qual è la tecnologia di stampa 3D probabilmente utilizzata da Apple?
Sebbene non confermato ufficialmente, l'uso di titanio riciclato suggerisce l'impiego della fusione laser su letto di polvere (LPBF), nota anche come DMLS o SLM. Questa ipotesi è supportata da analisi di settore come quelle di TCT Magazine.
Quali sono le dimensioni e il peso dell'iPhone Duo?
Lo smartphone misura 5,2 mm di spessore quando è aperto e 11,3 mm da chiuso, con un peso totale di 254 grammi. Mantiene inoltre la certificazione IP68 per resistenza ad acqua e polvere.
Come sono configurati i display dell'iPhone Duo?
Il dispositivo adotta una configurazione book-style con un display interno pieghevole da 7,6 pollici e uno esterno da 5,4 pollici. Entrambi gli schermi condividono lo stesso rapporto d'aspetto per garantire continuità visiva.
