Applicazione: Productions

Binder jetting in produzione? Ecco come farlo scalare

Binder jetting in produzione? Ecco come farlo scalare

Il binder jetting entra in produzione industriale, ma la scalabilità dipende da controllo degli ugelli, gestione dei materiali (anche slurry ceramici) e integrazione nei flussi. Per essere un asset produttivo solido, serve una roadmap rigorosa che includa elettronica, software e manutenzione.

Così ho digitalizzato un pezzo industriale

Così ho digitalizzato un pezzo industriale

Digitalizzare componenti industriali per la stampa 3D in poche ore è possibile con scanner a feedback visivo in tempo reale, pulizia automatica della mesh e parametri allineati alla stampante. Un metodo che riduce errori, iterazioni e curva di apprendimento.

3 strumenti che tagliano i tempi di setup fino al 70%

3 strumenti che tagliano i tempi di setup fino al 70%

Tre soluzioni per ottimizzare le print farm: SimplyPrint, AutoFarm3D e 3D Print Manager. Riduci i tempi di setup fino al 70% con code centralizzate, avvio multiplo, monitoraggio automatico e gestione integrata di materiali e costi.

Additive manufacturing nell’APAC: da laboratorio a linea di produzione?

Additive manufacturing nell’APAC: da laboratorio a linea di produzione?

L’additive manufacturing nell’APAC è ormai infrastruttura produttiva. TCT Asia 2026 conferma il superamento della fase sperimentale: il mercato compete su workflow affidabili, integrazione industriale e costi operativi, spostando il focus dalla prototipazione alla produzione di massa.

80 ore di terapia in 10 ore di produzione?

80 ore di terapia in 10 ore di produzione?

La stampa 3D SLS in Nylon 12 produce protesi pediatriche su misura in 8-10 ore. Il prototipo Pedi-Knee pesa 240g con flessione 0-120°. Workflow rapido e partnership clinico-industriali permettono di adattare i dispositivi alla crescita del bambino con iterazioni frequenti e costi sostenibili.

3D su misura in serie: come farlo senza fallire?

3D su misura in serie: come farlo senza fallire?

Per personalizzare in serie dispositivi indossabili servono quattro pilastri: architettura modulare, AI e scansioni biometriche per varianti ergonomiche, processi produttivi ibridi e integrazione digitale end-to-end. Manca uno e il sistema collassa.

Come nasce la rigidità in strutture 3D flessibili?

Come nasce la rigidità in strutture 3D flessibili?

Strutture 3D flessibili che diventano rigide: geometrie variabili, montanti asimmetrici e strutture limitatrici centrali permettono il passaggio controllato da flessibilità a rigidità, ottimizzabile con stampa 3D e materiali compositi.

Stampanti 3D a scuola? Non bastano: ecco il piano reale

Stampanti 3D a scuola? Non bastano: ecco il piano reale

Non basta dotare le scuole di stampanti 3D: serve un piano didattico strutturato orientato agli obiettivi professionali. I programmi devono integrare competenze pratiche, pensiero critico e conoscenza dei materiali per formare professionisti in grado di scegliere e applicare la tecnologia con consapevolezza.

Bug critici risolti: OrcaSlicer e Marlin ora più affidabili

Bug critici risolti: OrcaSlicer e Marlin ora più affidabili

OrcaSlicer v2.3.2 e Marlin 2.1.3-b3 risolvono bug critici: niente più crash nello slicing multi-materiale, vulnerabilità 3MF chiuse e supporto nativo per schede FLY e processori GD32. Aggiornamenti essenziali per stabilità, sicurezza e hardware moderno.

300 km di cavi in 48h?

300 km di cavi in 48h?

Data center e fabbriche di chip spingono investimenti infrastrutturali su scala industriale. Stampa 3D, materiali su misura e logistica integrata riducono tempi e costi. Per scalare servono però ecosistemi digitali maturi e catene di fornitura resilienti.

Chi domina il Metal AM nel 2026?

Chi domina il Metal AM nel 2026?

Il mercato Metal AM nel 2026 supera i 6 miliardi con una svolta decisiva: per la prima volta i dati includono difesa e marittimo, rivelando dinamiche nascoste. Crescita solida, approccio basato sui dati reali e consolidamento verso applicazioni specializzate guideranno le strategie vincenti.

Raffreddamento a mezzo millimetro?

Raffreddamento a mezzo millimetro?

Una formulazione di slurry ceramico fotopolimerizzabile permette di stampare in 3D componenti con canali di raffreddamento fino a 0,2 mm. La tecnologia DLP supera i limiti dell’incollaggio tradizionale, aprendo nuove prospettive per wafer, micro-cooler e specchi laser. Scalabilità e stabilità del materiale restano da verificare.

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