SprintRay lancia scanner intraorale e sistema compatto per completare il workflow odontoiatrico digitale
L’azienda californiana presenta Foundation, il suo primo scanner, insieme alla Nano Series per stampa, lavaggio e polimerizzazione chairside. Tutti i dispositivi saranno disponibili da novembre 2026.
SprintRay, produttore specializzato in stampa 3D dentale, ha annunciato durante l’evento 3DNext 2026 a Miami Beach una serie di prodotti che coprono l’intero flusso di lavoro odontoiatrico digitale. L’azienda introduce Foundation, il suo primo scanner intraorale, e la Nano Series, un sistema compatto per la produzione chairside.
La mossa strategica porta SprintRay in competizione diretta con i fornitori consolidati di scanner intraorali. L’obiettivo è mantenere i clinici all’interno di un unico ambiente software dalla diagnosi alla consegna.
- Foundation: scanner intraorale wireless a colori con software ScanOS integrato nella dashboard cloud
- Nano Series: sistema compatto di stampa, lavaggio e cura per restauri singoli
- Lancio previsto novembre 2026 in USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda e UE
- Partnership con GC Corporation per resina restaurativa
Scanner Foundation elimina i passaggi intermedi
Foundation integra la scansione direttamente nel flusso di lavoro SprintRay attraverso ScanOS, eliminando export e upload manuali dei file.
Il nuovo scanner wireless a colori funziona con ScanOS, un layer software che opera all’interno della dashboard cloud di SprintRay. Fino ad oggi, gli studi che utilizzavano stampanti SprintRay dovevano affidarsi a scanner di terze parti.
Questo richiedeva l’esportazione e il caricamento dei file di scansione prima di passare alla progettazione e stampa. ScanOS rimuove questo passaggio intermedio.
“Per anni abbiamo collegato scansione e stampa attraverso integrazioni di terze parti, ma l’esperienza richiedeva ancora agli studi di muoversi tra sistemi diversi”, ha dichiarato Amir Mansouri, co-fondatore e CEO di SprintRay. “ScanOS rende la scansione una parte nativa del workflow SprintRay, e Foundation è il primo scanner intraorale costruito per questo”.
La scansione appare ora come una scheda Scan accanto agli strumenti esistenti di design e produzione. Le scansioni completate vanno direttamente al cloud, pronte per la fase successiva del caso.
Nano Series progettata per restauri singoli
Il sistema compatto risponde a un’esigenza specifica emersa dai dati di produzione: oltre l’80% dei lavori chairside riguarda un singolo paziente e un singolo caso.
SprintRay ha analizzato oltre 20 milioni di parti dentali prodotte nel suo ecosistema. I dati mostrano che più dell’80% dei lavori di stampa chairside coinvolge un paziente e un caso.
La Nano Series è dimensionata specificamente per il lavoro di restauro singolo che domina l’odontoiatria chairside quotidiana. Questo la differenzia dalla Pro Series esistente, progettata per throughput e produzione multi-caso.
Foundation lancerà inizialmente negli Stati Uniti. La Nano Series sarà disponibile in USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Unione Europea, soggetta ai requisiti regolatori regionali.
Il sistema include NanoWash, un’unità automatizzata di lavaggio e asciugatura, e NanoCure, il sistema di post-polimerizzazione validato da SprintRay.
Funzionalità software per automazione del flusso
AutoPrint e Job Handoff automatizzano i passaggi tra le macchine, riducendo l’intervento manuale dell’operatore.
La Nano Series integra AutoPrint, una funzionalità che automatizza il processo di stampa. Job Handoff trasferisce le informazioni del caso tra le diverse macchine del sistema.
Queste funzionalità software mirano a ridurre i tempi morti e gli errori di trasferimento dati tra le fasi di produzione.
Partnership con GC Corporation per materiali
SprintRay ha sviluppato con il produttore giapponese GC Corporation una nuova resina restaurativa per applicazioni chairside.
L’azienda ha annunciato una collaborazione con GC Corporation, produttore giapponese di materiali dentali, per lo sviluppo di una nuova resina restaurativa.
Questa partnership amplia l’offerta di materiali disponibili per gli utenti SprintRay. La resina è stata sviluppata specificamente per le applicazioni di restauro chairside.
La strategia di SprintRay riflette una tendenza più ampia nell’odontoiatria digitale: l’integrazione verticale di hardware, software e materiali per offrire soluzioni complete agli studi dentistici.
articolo scritto con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale
Q&A
Cos'è Foundation di SprintRay?
Foundation è il primo scanner intraorale di SprintRay, un dispositivo wireless a colori che funziona con il software ScanOS integrato nella dashboard cloud dell'azienda. Elimina la necessità di esportare e caricare manualmente i file di scansione, collegando direttamente scansione e stampa nello stesso ambiente.
Cosa comprende la Nano Series di SprintRay?
La Nano Series è un sistema compatto che include stampa, lavaggio e polimerizzazione per la produzione chairside di restauri singoli. È dimensionata specificamente per il lavoro di restauro di un singolo paziente e un singolo caso, che secondo i dati SprintRay rappresenta oltre l'80% dei lavori chairside.
Quando saranno disponibili i nuovi prodotti SprintRay?
SprintRay ha annunciato che tutti i nuovi dispositivi saranno disponibili da novembre 2026. I mercati di lancio previsti sono Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Unione Europea.
Qual è la partnership annunciata da SprintRay?
SprintRay ha annunciato una partnership con GC Corporation per una resina restaurativa. La collaborazione rientra nella strategia di coprire l'intero workflow odontoiatrico digitale, dalla diagnosi alla consegna del restauro.
Perché ScanOS è importante nel workflow SprintRay?
Prima di ScanOS, gli studi che usavano stampanti SprintRay dovevano affidarsi a scanner di terze parti ed esportare e caricare manualmente i file di scansione. ScanOS rende la scansione una parte nativa del workflow SprintRay, con le scansioni che vanno direttamente al cloud pronte per la fase successiva del caso.
