LEGO integra un pianoforte stampato in 3D nel nuovo set Venetian Neighbourhood
Il gruppo LEGO ha inserito un componente realizzato con manifattura additiva nel set LEGO Icons Venetian Neighbourhood, una ricostruzione architettonica di Venezia. Si tratta di un piccolo pianoforte da strada con meccanismo funzionante, identificato come stampato in 3D da TCT Magazine il 16 ottobre 2026.
Non è la prima volta che LEGO utilizza la stampa 3D in prodotti destinati al pubblico. Nel 2025 il gruppo aveva già introdotto una locomotiva in miniatura stampata in 3D.
- Set da 5.682 pezzi con 17 minifigure dedicato a un quartiere veneziano
- Pianoforte stampato in 3D con meccanismo rotante che produce note
- Seconda applicazione di manifattura additiva in un prodotto LEGO consumer
- Tecnologia SLS ipotizzata per la produzione del componente
Un componente funzionale in scala ridotta
Il pianoforte non è solo decorativo: integra un meccanismo meccanico che permette di produrre suoni in uno spazio estremamente limitato.
Il set 11388 comprende edifici, attività artigiane, un laboratorio di lavorazione del vetro, un orologio astronomico e una gondola. Il modello assemblato misura oltre 48 centimetri di altezza, 64 di larghezza e 33 di profondità.
Il pianoforte è collocato lungo la strada del quartiere veneziano. Un vaso con fiori, posizionato sulla parte superiore dello strumento, attiva un meccanismo rotante che produce una breve sequenza di note.
La documentazione disponibile non descrive una tastiera musicale funzionante come quella di un pianoforte reale. Non ci sono informazioni su sistemi elettronici o sintetizzatori integrati. L’elemento distintivo è la funzione meccanica realizzata in dimensioni molto ridotte.
Perché la stampa 3D invece dello stampaggio a iniezione
LEGO produce la maggior parte dei componenti con stampaggio a iniezione, processo estremamente efficiente per milioni di pezzi identici. La manifattura additiva viene scelta per geometrie complesse o volumi limitati.
Lo stampaggio a iniezione garantisce tempi di produzione brevissimi e ripetibilità elevata dopo l’investimento iniziale nello stampo. È il processo ideale per componenti con geometrie consolidate e tolleranze precise necessarie al sistema di accoppiamento dei mattoncini.
La stampa 3D non sostituisce questo modello produttivo. Secondo quanto riportato, il suo ruolo è diverso e complementare.
TCT Magazine ipotizza l’utilizzo della sinterizzazione laser di polveri polimeriche (SLS) per il pianoforte. Questa tecnologia è adatta per prototipi funzionali e produzioni di medio volume.
Il contesto industriale della scelta
Ronen Hadar, responsabile Additive Design and Manufacturing di LEGO, ha spiegato in precedenza il lavoro pluriennale del gruppo sulla tecnologia additiva.
Il gruppo ha sviluppato competenze specifiche nella manifattura additiva nel corso degli anni. L’integrazione di componenti stampati in 3D in prodotti consumer rappresenta un’applicazione concreta di questo percorso.
La tecnologia SLS, sviluppata da aziende come EOS, permette di realizzare geometrie complesse impossibili o antieconomiche con processi tradizionali. È particolarmente indicata quando i volumi produttivi non giustificano l’investimento in stampi dedicati.
Un prodotto per collezionisti adulti
Il set Venetian Neighbourhood è destinato a un pubblico adulto, indicato per persone dai 18 anni in su. LEGO lo propone come oggetto da costruire ed esporre piuttosto che come giocattolo tradizionale.
Il prezzo e la complessità del modello confermano questo posizionamento. Con 5.682 pezzi e 17 minifigure, il set appartiene alla linea Icons, dedicata a ricostruzioni architettoniche dettagliate e tematiche adulte.
L’inserimento di componenti stampati in 3D in questa categoria di prodotti suggerisce una strategia mirata. LEGO utilizza la manifattura additiva dove può aggiungere valore attraverso dettagli meccanici o geometrie altrimenti irrealizzabili, senza compromettere la compatibilità con il sistema costruttivo tradizionale.
articolo scritto con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale
Q&A
In quale set LEGO è stato integrato il pianoforte stampato in 3D?
Il pianoforte stampato in 3D è stato inserito nel set LEGO Icons Venetian Neighbourhood, identificato con il numero 11388. Si tratta di una ricostruzione architettonica di Venezia composta da 5.682 pezzi e 17 minifigure.
Il pianoforte del set LEGO Venezia produce davvero suoni?
Sì, il pianoforte integra un meccanismo rotante che produce una breve sequenza di note. Un vaso con fiori posizionato sulla parte superiore dello strumento attiva il meccanismo. Non si tratta però di una tastiera musicale funzionante come quella di un pianoforte reale.
Quale tecnologia di stampa 3D è stata ipotizzata per il pianoforte LEGO?
TCT Magazine ipotizza l'utilizzo della sinterizzazione laser di polveri polimeriche, nota come SLS. Questa tecnologia è adatta per prototipi funzionali e produzioni di medio volume, coerente con le dimensioni ridotte del componente.
Perché LEGO ha scelto la stampa 3D invece dello stampaggio a iniezione per questo componente?
Lo stampaggio a iniezione resta il processo principale di LEGO per milioni di pezzi identici con geometrie consolidate. La manifattura additiva viene scelta per geometrie complesse o volumi limitati, come nel caso del pianoforte. Il ruolo della stampa 3D è quindi complementare, non sostitutivo.
Quante volte LEGO ha utilizzato la stampa 3D in prodotti destinati al pubblico?
Il pianoforte del set Venetian Neighbourhood rappresenta la seconda applicazione nota di manifattura additiva in un prodotto LEGO consumer. Nel 2025 il gruppo aveva già introdotto una locomotiva in miniatura stampata in 3D.
