In Danimarca il più grande complesso residenziale stampato in 3D d’Europa accoglie i primi studenti
A Holstebro, in Danimarca, è stato completato Skovsporet, il più grande complesso residenziale stampato in 3D d’Europa. Il villaggio studentesco comprende 36 appartamenti distribuiti in sei edifici, realizzati con una stampante COBOD BOD3 da 3DCP Group per conto dell’ente di edilizia residenziale NordVestBO.
Il progetto ha dimostrato come la stampa 3D possa superare i limiti di costo particolarmente restrittivi imposti dalla Danimarca per l’edilizia sovvenzionata. I primi studenti si sono già trasferiti negli appartamenti, situati accanto al VIA University College.
- 36 appartamenti stampati in 3D, il più grande complesso residenziale europeo di questo tipo
- Costo di 1.880 euro/m², sotto il limite legale danese
- Tre operatori hanno stampato un edificio di sei appartamenti in cinque giorni
- Forme curve realizzate senza sovrapprezzo rispetto alle linee rette
Sotto il limite di costo con forme scultoree
Il progetto ha rispettato i severi vincoli economici dell’edilizia sovvenzionata danese, mantenendo al contempo un design architettonico complesso.
Skovsporet si estende su 1.650 m² con appartamenti tra 38 e 50 m². Gli edifici sono stati consegnati a 1.880 euro al m², esclusi progettazione, ingegneria, allacciamenti e sistemazione paesaggistica.
Per i residenti, i canoni mensili partono da 670 euro per un appartamento di 50 m². Il progetto architettonico è stato sviluppato da SAGA Space Architects insieme a MS+.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Superficie totale | 1.650 m² |
| Numero edifici | 6 |
| Appartamenti totali | 36 |
| Superficie appartamenti | 38-50 m² |
| Costo al m² | 1.880 € |
| Canone mensile (50 m²) | da 670 € |
Il vantaggio delle forme curve
Nella stampa 3D, realizzare pareti curve non comporta costi aggiuntivi rispetto alle linee rette, ribaltando la logica costruttiva tradizionale.
Con i metodi convenzionali, ogni curva aumenta i costi attraverso casseforme su misura, mattoni sagomati o elementi prefabbricati speciali. Nella stampa 3D, invece, stampare una linea curva non costa più di una retta.
Le forme arrotondate e scultoree di Skovsporet non hanno quindi comportato alcun sovrapprezzo. Questo vantaggio ha permesso di realizzare edifici esteticamente distintivi rimanendo ampiamente sotto il limite di costo legale.
Materiali locali e riduzione delle emissioni
Il progetto ha utilizzato una formulazione cementizia locale con emissioni di CO₂ ridotte fino al 30% rispetto al cemento tradizionale.
3DCP Group ha potuto reperire i materiali a livello locale, inclusa una formulazione cementizia specifica. Questa miscela produce fino al 30% di CO₂ in meno rispetto al cemento tradizionale.
L’utilizzo di materiali locali ha contribuito a contenere i costi e ridurre l’impatto ambientale del progetto.
La stampante COBOD BOD3 utilizzata per il progetto è stata gestita da una squadra di sole tre persone per l’intera durata dei lavori, un numero molto inferiore rispetto a un cantiere convenzionale di queste dimensioni.
Tempi di realizzazione ridotti
Un edificio completo di sei appartamenti è stato stampato in appena cinque giorni lavorativi.
Tutti i 36 appartamenti sono stati stampati in loco con un’unica COBOD BOD3. Per completare un edificio di sei appartamenti, con una superficie di 275 m², sono bastati cinque giorni lavorativi.
La squadra di tre operatori ha gestito l’intera stampante per tutta la durata del progetto. Questo rappresenta un significativo risparmio di manodopera rispetto ai metodi costruttivi tradizionali.
Implicazioni per l’edilizia accessibile
Il successo di Skovsporet dimostra come la stampa 3D possa rendere economicamente sostenibile l’edilizia sovvenzionata anche in contesti normativi restrittivi.
La Danimarca applica uno dei limiti di costo più severi d’Europa per l’edilizia sovvenzionata. Questi vincoli hanno frenato per anni la costruzione di nuovi alloggi a prezzi accessibili.
Il progetto di Holstebro dimostra che la stampa 3D può superare questo ostacolo. La combinazione di costi contenuti, tempi ridotti e libertà formale apre nuove possibilità per l’edilizia residenziale accessibile in Europa.
articolo scritto con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale
Q&A
Quanti appartamenti comprende il complesso Skovsporet?
Il complesso residenziale Skovsporet è composto da 36 appartamenti distribuiti in sei edifici distinti. Si tratta del più grande progetto di housing stampato in 3D realizzato in Europa.
Qual è il costo di costruzione al metro quadro del progetto?
Gli edifici sono stati consegnati con un costo di 1.880 euro al metro quadrato. Questa cifra esclude progettazione, ingegneria, allacciamenti e sistemazione paesaggistica, ma rispetta i severi limiti dell'edilizia sovvenzionata.
Come influiscono le forme curve sul costo nella stampa 3D?
A differenza dei metodi tradizionali, nella stampa 3D realizzare pareti curve non comporta costi aggiuntivi rispetto alle linee rette. Questo ha permesso di creare un design scultoreo senza superare il budget previsto.
Quanto tempo è stato necessario per stampare un edificio?
Tre operatori sono riusciti a stampare un intero edificio composto da sei appartamenti in soli cinque giorni. La velocità di esecuzione è uno dei vantaggi chiave dimostrati dal progetto.
Quale tecnologia è stata utilizzata per la costruzione?
La costruzione è stata realizzata utilizzando una stampante COBOD BOD3 gestita dal gruppo 3DCP. La macchina ha permesso di utilizzare una formulazione cementizia locale riducendo le emissioni di CO₂.
