HP estende il servizio Multi Jet Fusion: ecco come cambia l’industria della stampa 3D
HP accelera l’adozione industriale della sua tecnologia Multi Jet Fusion grazie a un piano mirato di espansione del servizio e collaborazioni strategiche con partner certificati.
L’azienda californiana ha ufficializzato il lancio della stampante HP IF 600HT insieme al Maintenance & Monitoring Service (MMS), una soluzione integrata pensata per clienti industriali che necessitano di affidabilità e scalabilità nella produzione additiva. La distribuzione avverrà attraverso una rete selezionata di rivenditori autorizzati in Nord America, mentre l’80% degli utenti utilizzerà materiali HP certificati, lasciando il restante 20% libero di sfruttare filamenti di terze parti.
Nuovo modello HP IF 600HT e servizio MMS
HP introduce l’IF 600HT dedicato all’industria, affiancato dal Maintenance & Monitoring Service per massimizzare uptime e performance.
La HP IF 600HT rappresenta il primo sistema a filamento ad alte prestazioni dell’azienda, costruito su tecnologia 3DGence con oltre cento modifiche proprietarie. Il volume di stampa è di 380 × 380 × 420 mm, con tre moduli termici modulari: il primo raggiunge 280°C per ABS, ASA e PC; il secondo arriva a 360°C per PEI e materiali rinforzati con fibra di carbonio; il terzo tocca i 500°C per PEEK, PAEK e ULTEM 9085.
Il Material Management System (MMS) da 12 bobine completa l’offerta, fornendo tre camere di essiccazione per garantire il condizionamento ottimale dei filamenti ad alte prestazioni. Questo sistema integrato risponde alle esigenze di settori come aerospazio, ferroviario e medicale, dove la precisione e la ripetibilità sono requisiti non negoziabili.
Eric DuPaul, Category Manager di HP Additive Manufacturing per il Nord America, ha sottolineato che velocità di stampa e accuratezza dimensionale della IF 600HT sono “alla pari con il leader di mercato”, ma con prezzi di acquisto e costi dei materiali “molto inferiori ai principali concorrenti”. La certificazione UL per la cybersecurity e la connettività cloud opzionale completano il profilo industriale della macchina.
Espansione attraverso partner certificati
La distribuzione in Nord America avviene tramite una rete esclusiva di rivenditori selezionati, con supporto tecnico integrato.
Gli ordini per la soluzione combinata HP IF 600HT e MMS sono già aperti, con disponibilità prevista per giugno 2026 negli Stati Uniti e in Canada. I rivenditori autorizzati includono M5D, TPM, NCS Technologies, MatterHackers, Impact Systems e GoEngineer per il Canada.
La strategia di HP prevede che ogni partner riceva la propria macchina per eseguire demo e test di benchmark con i clienti finali. “Stanno dimostrando la loro fiducia in noi facendo un investimento fisico nel prodotto stesso,” ha spiegato DuPaul. “Ogni partner avrà la propria macchina per eseguire tutti i test con i clienti. L’abbiamo fatto anche con Jet Fusion.”
Dopo il debutto nordamericano all’AMUG 2026 a Reno, Nevada (15-19 marzo), le macchine si sposteranno a Boston per il RAPID+TCT 2026, in programma dal 13 al 16 aprile. A maggio, i partner potranno iniziare le dimostrazioni operative presso le proprie sedi.
Questo modello distributivo garantisce supporto tecnico locale e tempi di risposta rapidi, elementi cruciali per clienti industriali che integrano la stampa 3D nei processi produttivi critici. La presenza capillare dei rivenditori certificati permette inoltre di offrire formazione specializzata e assistenza continuativa.
Flessibilità nei materiali: standard HP e opzioni di terze parti
Oltre l’80% dei materiali utilizzati saranno HP, ma viene lasciata libertà per il restante 20%, aprendo a nuovi contesti applicativi.
La piattaforma materiali aperta rappresenta un elemento distintivo della strategia HP. Gli utenti possono caricare filamenti di terze parti utilizzando lo slicer incluso per costruire profili personalizzati, oppure collaborare con HP Professional Services per far testare e certificare materiali esterni.
DuPaul stima che circa l’80% degli utenti utilizzerà i materiali HP già qualificati di fabbrica, tra cui PEI, PEEK, PEEK-CF, PAEK, ABS, PC e PA-CF. Il restante 20% sfrutterà filamenti di terze parti, un’opportunità particolarmente interessante per università e centri di ricerca.
“Con Jet Fusion non abbiamo molte università,” ha spiegato DuPaul. “Quindi prevedo che università e scuole tecniche guarderanno a questa tecnologia per sviluppare i propri filamenti o utilizzare filamenti di terze parti nell’ambito di progetti di ricerca finanziati.”
Questa apertura amplia significativamente il campo applicativo della IF 600HT, permettendo sperimentazioni su materiali innovativi e applicazioni di nicchia che richiedono polimeri specializzati non ancora disponibili nel catalogo standard. Nel settore medicale, ad esempio, PEEK e polimeri rinforzati con fibra di carbonio offrono combinazioni di rigidità, biocompatibilità e resistenza che la tecnologia Multi Jet Fusion non può coprire.
Conclusione
Con l’espansione del servizio e il consolidamento della rete di partner, HP punta a rafforzare ulteriormente la propria posizione nel mercato industriale della stampa 3D. L’azienda propone ora tre famiglie tecnologiche: Multi Jet Fusion per polveri polimeriche, Metal Jet per la stampa in metallo tramite binder jetting, e la gamma Industrial Filament per polimeri ingegneristici ad alta temperatura. Un secondo sistema, la HP Industrial Filament 1000 XL orientata alla produzione di parti di grandi dimensioni, è atteso nella seconda metà del 2026.
“Personalmente, sono entusiasta di vedere cosa farà questa tecnologia per noi nei prossimi anni,” ha dichiarato DuPaul. “Aprirà nuovi clienti. Sono stato di fronte a quei clienti. Avrebbero voluto lavorare con noi, ma semplicemente non avevamo ciò di cui avevano bisogno. Ora ce l’abbiamo.”
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articolo scritto con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale
Q&A
- Quali sono le caratteristiche principali della stampante HP IF 600HT?
- La HP IF 600HT è il primo sistema a filamento ad alte prestazioni di HP, con un volume di stampa di 380 × 380 × 420 mm. Dispone di tre moduli termici modulari che raggiungono temperature fino a 500°C, consentendo l'utilizzo di materiali avanzati come PEEK, PEI e ULTEM 9085.
- Che cos'è il Maintenance & Monitoring Service (MMS) e a cosa serve?
- Il Maintenance & Monitoring Service (MMS) è una soluzione integrata che massimizza l'uptime e le performance della stampante. Include un sistema di gestione materiali con 12 bobine e tre camere di essiccazione per garantire il condizionamento ottimale dei filamenti ad alte prestazioni.
- Come viene distribuita la HP IF 600HT in Nord America?
- La distribuzione avviene attraverso una rete esclusiva di rivenditori selezionati, come M5D, TPM, NCS Technologies, MatterHackers, Impact Systems e GoEngineer. Ogni partner riceve una macchina per eseguire demo e test di benchmark con i clienti finali.
- Qual è la politica di HP riguardo all’utilizzo dei materiali di stampa?
- HP prevede che l’80% dei materiali utilizzati siano i propri, certificati e qualificati, mentre il restante 20% può essere composto da filamenti di terze parti. Questo approccio flessibile consente sperimentazioni in ambiti come università e centri di ricerca.
- Quali settori industriali beneficiano maggiormente della HP IF 600HT?
- I settori beneficiari includono aerospazio, ferroviario e medicale, dove la precisione, la ripetibilità e l’utilizzo di materiali ad alte prestazioni sono fondamentali. La tecnologia supporta anche progetti di ricerca grazie alla compatibilità con filamenti esterni.
